Requiem al ghiacciaio del Calderone – Gran Sasso d'Italia

 

Solo ghiaccio residuo tra pietre e detriti. È quello che resta oggi del ghiacciaio del Calderone, il più meridionale d'Europa, situato sul versante nord est del Gran Sasso, in Abruzzo. Un ghiacciaio quasi del tutto scomparso a causa dei cambiamenti climatici e declassato a “glacionevato", cioè un accumulo di ghiaccio di ridotta superficie e di limitato spessore.  A parlar chiaro sono le immagini del “Requiem al ghiacciaio del Calderone – Gran Sasso D’Italia”, il video denuncia realizzato da Legambiente insieme al videomaker Elia Andreotti e alla violinista Laura Zaottini.

Katiuscia Eroe, responsabile Energia Legambiente

 

L’edilizia è uno dei settori maggiormente responsabili del cambiamento climatico. Oltre il 40% delle emissioni provengono proprio dal nostro modo di consumare energia e dalle modalità con cui sono state realizzate molte delle nostre case, uffici ed edifici: strutture colabrodo, vecchie e inefficienti, che causano la dispersione di tutta quell’energia usata per riscaldarle e raffreddarle. Per questo, non solo dobbiamo cambiare la nostra mentalità e il nostro stile di vita, ma anche investire nell’efficientamento energetico. Per combattere il cambiamento climatico, risparmiare sulle bollette e vivere meglio.

Edoardo Zanchini, vicepresidente di Legambiente

 

Uscire dalle fonti fossili è un’urgenza assoluta. Per farlo abbiamo bisogno di sviluppare nuovi modelli, come quelli delle comunità energetiche. Diverse esperienze europee dimostrano non solo che è possibile, ma che farlo vuol dire aiutare l’ambiente e allo stesso tempo garantire l’accesso all’energia alle tantissime famiglie indigenti che oggi non possono permetterselo.

Giorgio Zampetti, direttore generale Legambiente

 

La crisi climatica ormai è sotto i nostri occhi tutti i giorni, la viviamo nei tanti eventi estremi che interessano le nostre città. Tra i tanti rischi concreti e sempre più vicini c’è quello della desertificazione. Per questo e per tanti altri motivi non possiamo aspettare per arrestare i cambiamenti climatici.

Andrea Poggio, settore mobilità Legambiente

 

Tra le tante azioni climalteranti che compiamo ogni giorno, alcune riguardano il nostro modo di muoverci: quello dei trasporti è uno dei settori che più pesano sulla situazione ambientale. Abbiamo bisogno di passare a stili di vita diversi. La mobilità elettrica, micro e non, è uno dei sistemi con i quali oggi è possibile muoversi in modo non solo più sostenibile, ma anche più veloce ed economico.

Antonino Morabito, responsabile Ambiente e Legalità e Benessere Animale Legambiente


L'agricoltura ha un peso rilevante tra le cause di cambiamento climatico ed è responsabile in Italia di oltre il 9% delle emissioni climalteranti, imputabili soprattutto al comparto agro-zootecnico. Le pratiche agricole intensive causano impoverimento dei suoli, compromettendone la capacità di assorbimento della CO2 e la perdita di biodiversità naturale su estese superfici di monocoltura, a causa dell’utilizzo di fertilizzanti di sintesi e di fitofarmaci.